giovedì 26 giugno 2014

L’uomo fra righe, classico e tocchi fluo. Le tendenze per l’estate 2015 dopo le sfilate di Milano




I giochi sono fatti. Cala il sipario sulla moda uomo per la prossima estate dopo le sfilate di Milano, e i trend sono ormai delineati. Tra i must have irrinunciabili ci sono il peacoat, ovvero un giaccone (quasi un soprabito corto) e meglio se di cotone blu, il soprabito vestaglia, e il mackintosh. Cos'è? Un impermeabile oversize gommato. I più giovani ed easy indosseranno invece i graffiti tatuati sulla pelle dei giubbotti sottili. E' rivoluzione anche per i completi più formali, dove si gioca con le proporzioni. I pantaloni sono più larghi, mentre la giacca si rimpicciolisce, i jeans si stringono a tubo, e le spalle si allargano. Grandi protagonisti sono maglie e caban, maglioni di cotone e maglie a scatola. Lo streetwear si sposa con la sartoria, dando freschezza a capi spalla importanti ammorbiditi nelle linee. I colori più in voga saranno il blu, scuro e quasi nero, il denim e il carta da zucchero, mentre per le fantasie un tocco retrò: ci saranno tante righe marinare, quadrettini Vichy, fiorellini su blazer e camiceria. La voglia di essere più easy si traduce in uno streetwear frizzante, con camicie indossate come polo e cardigan come camicie, fazzoletti al collo e giacche portate a pelle.
 




ELEGANZA CLASSICA. L'uomo andato in passerella a Milano incarnava tutte le anime sopra descritte, era un po' torero di rosso vestito, come quello di Dolce & Gabbana, con pantaloni attillati e gilet, o lo sporty chic di John Richmond. Ermenegildo Zegna è andato sull'effetto nature, scegliendo colori e tessuti grezzi per la sua collezione, simbolo di uno stile lineare ed essenziale. E' un dandy metropolitano invece l'uomo di Ermanno Scervino, raffinato ma anche sportivo, con il vezzo dei capi di sartoria. Particolari i suoi tessuti con pois bianchi su fondo scuro che si alternano a giacche con dettagli fluo. Frida Giannini di Gucci punta tutto sullo stile navy, con il trittico cromatico blu, rosso e bianco. Le giacche, le camicie e i pantaloni riprendono il dettaglio della verniciatura delle barche, e hanno l'allure dello stile rigoroso dei capitani della Marina. Eleganza e sobrietà sono gli evergreen di Giorgio Armani, che rielabora alcuni dei suoi grandi classici rinnovandoli, senza snaturarli: completi bianchi e blu con righe, grigi, ampi pantaloni e le sue inconfondibili giacche dal taglio avvolgente.
 




SPORTIVO. Un animale metropolitano, con l'attitudine del globe-.trotter. E' l'uomo immaginato da Dsquared2 per la prossima primavera estate, che alterna tocchi fluo, stampe graffiti, shorts, parka in nylon mimetico a t-shirt con motivi pop e fisici statuari dei modelli, che incedono in passerella con borsoni da fotografi e trolley. E' sportivo a 360° il protagonistadella sfilata di Bikkembergs, che era ispirata al mondo del Triathlon. Mute tecniche, giacche smanicate percorse da dettagli di neoprene, blazer con bretelle interne (create così da portarli come zaini) e leggings elasticizzati, si alternano a completi più formali nei toni del blu e del nero, a biker di pelle, e a denim scolorito effetto used e strappato ad ad hoc.

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